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PROGETTO LA DOLCE VITA
PROGETTO LA DOLCE VITA


SOGGETTO PROMOTORE (Capofila)
  • Cooperativa Sociale  AEROPAGO

PARTNERS:
  • U.E.P.E. Salerno – Ministero della Giustizia
  • Cooperativa Sociale Agrolandia, cooperativa sociale a r.l.
  • Ser.T dell’ ASL SA 2
  • Comune di Salerno
  • Next Communications


Background del progetto
“La Dolce Vita” si realizza nell’area territoriale della provincia di Salerno, dove si registra da anni un’elevata percentuale di tossicodipendenti ai quali vengono offerti servizi riabilitativi, ma risultano ancora carenti tanto le iniziative finalizzate all’inserimento sociolavorativo, quanto la diffusione di una cultura dell’impresa sociale. La percentuale di disoccupati tra coloro che hanno terminato il percorso riabilitativo è ancora elevata, e ciò costituisce un ulteriore fattore di rischio “ricaduta”. Ciò è ancora più preoccupante, se si considera che il territorio è già caratterizzato dalla stagnazione del mercato del lavoro e da un elevato tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile. Se a ciò si aggiunge che difficilmente gli ex tossicodipendenti (in maggioranza ultratrentenni) hanno acquisito o consolidato la propria qualificazione professionale durante il percorso di recupero, è evidente la necessità di strutturare risposte alle difficoltà di integrazione lavorativa. Se pure bisogna riconoscere nella creazione di imprese sociali una risposta al problema dell’inserimento lavorativo, va altresì registrato sia il loro lento processo di sviluppo, sia la scarsa spinta alla costituzione di nuove imprese sociali. Tale fenomeno trova la sua causa principale nella mancanza di una cultura del management dell’impresa sociale. La forma giuridica della cooperativa è assunta dall’8.3% delle organizzazioni dell’economia sociale del Mezzogiorno. Il numero di addetti alle cooperative è pari al 22% della forza lavoro complessiva del settore dell’economia sociale meridionale. Il Sud Italia ha, mediamente, quarantacinque organizzazioni dell’economia sociale ogni cento imprese lucrative, laddove nel Centro ce ne sono venticinque e nel Nord ventitrè. Al Sud si ha dunque la massima densità di organizzazioni dell’economia sociale, il ché pur dipendendo più dalla carenza di imprese che dalla prolificità dell’economia sociale, va letto come dato positivo in quanto conferma le potenzialità delle imprese sociali in termini di bacini occupazionali.
     

Obiettivi generali e destinatari del progetto
Il progetto è finalizzato ad offrire un’opportunità di crescita umana e professionale a quanti hanno completato il programma terapeutico riabilitativo attraverso attività imprenditoriali. Esso si propone: a) di offrire ai destinatari finali concrete opportunità di inserimento lavorativo e di proseguire e/o approfondire il percorso di formazione e crescita; b) accompagnare i destinatari, attraverso il supporto di tutor, persone dotate di competenze globali (tecnico-professionali, educative e di processo), ad acquisire un metodo di lavoro cooperativistico e autoimprenditoriale che sia spendibile anche in altri contesti; c) favorire la diffusione della cultura dell’integrazione tra impresa, progetto personale e solidarietà; d) proporre opportunità di formazione in tempi “ragionevolmente brevi”, funzionali alle esigenze dei destinatari del progetto; e) promuovere la visibilità del progetto e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica alle relative tematiche.


Risultati previsti
Il progetto, coerentemente con gli obiettivi precedentemente indicati, intende raggiungere i seguenti risultati:
  • attivare esperienze formativo/produttive, nelle  quali i destinatari in fase di reinserimento sociale e lavorativo possono integrare i processi di crescita personale e professionale;
  • stimolare l’acquisizione di competenze lavorative;
  • promuovere la creazione di una mentalità di lavoro orientata all’autoimprenditorialità ed alla cooperazione;
  • ridurre l’incidenza del fenomeno delle “ricadute” tra i soggetti che hanno portato a compimento un percorso riabilitativo.


Cooperativa Sociale “Aeropago” a r. l.: Sede Operativa: Via C. Capone, 59 84100 Salerno. Tel: 089 481820; fax: 089 482058