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TOURIST OFFICE

Itinerari


Un tour nella

REGGIA DI CASERTA




 Itinerario

 

ore 08.30 Partenza

con nostri mezzi da Piazza della Concordia, Salerno.                       

ore 09.30  arrivo alla  Reggia di Caserta

Visita al parco saliremo con il pulman di servizio fino alla cascata di Diana ed Atteone, quindi visiteremo  il Giardino inglese e poi scenderemo fino alla fontana Margherita.  Senza dimenticarci di svoltare per la Peschiera Vecchia e la Castelluccia.

Visita al Palazzo Reale, gli appartamenti possiedono decorazioni neoclassiche e memorie della vita delle corti borbonica . All'interno del palazzo troviamo inoltre gli Appartamenti reali, l'Appartamento Vecchio e l’Appartamento nuovo, un Antico Presepe, la Pinacoteca, una vasta sala chiamata Museo dell'Opera, con i modelli realizzati da Vanvitelli per la Reggia e il teatrino di Corte, che sfruttava come fondale il retrostante del parco.

ore 13.30 Pranzo presso ristorante convenzionato.

ore 15.30 Passeggiata a Caserta vecchia.

ore 18.00 Ritorno.

ore 19.30 Arrivo a Piazza della Concordia Salerno.

 


Un viaggio nella
Magna Grecia


Itinerario

ore 08.30 Partenza

con nostri mezzi da Piazza della Concordia, Salerno.                       

ore 09.15 arrivo al santuario di Hera che si trova alla foce del Sele.

Il Santuario di Hera   era  un luogo di culto molto famoso presso gli antichi. 

ore 10.00  Partenza per i Templi di Paestum

 

Ore 10.30 Entrata ai Templi. 

Visiteremo la basilica il più grande e il più antico dei tre templi dorici risale alla metà del VI° secolo a.C.

il tempio di nettuno vicino alla Basilica, su una lieve altura, sorge il più bello e il meglio conservato dei tre templi dorici: il Tempio di Nettuno. Il monumento risale alla metà del V° secolo a.C.

il foro  seguendo dalla fronte del Tempio di Nettuno un sentiero verso nord, si raggiunge l’area del Foro che risale ad un periodo successivo all’insediamento della colonia latina (273 a.C.). 

il foro italico  al centro del lato lungo settentrionale, il portico del Foro si interrompe in corrispondenza dell’edificio noto come Tempio Italico, progettato intorno al 273 a.C.

anfiteatro romano  presso il Foro è situato l’Anfiteatro romano a terrapieno con un muro di terrazzamento.

il tempio di Atena  lungo la Via Sacra sorge il Tempio di Atena, noto anche con il nome di Tempio di Cerere.
 

Ore 13.30  Colazione a sacco

 

Ore 15.00  Visita  al Museo Archeologico Nazionale di Paestum

E' tra i piu' importanti musei archeologici italiani, dedicato ai reperti della zona degli scavi, del territorio e, in particolare, al Santuario di Hera della foce del Sele. Da questo provengono le celeberrime 33 metope arcaiche del "thesauros" I e le 6 del grande tempio, capolavori assoluti dell'arte della Magna Grecia. Nel Museo sono anche: grandiosi frammenti architettonici, decorazioni in terracotta, ceramica corinzia e ionica, le hydrie bronzee da un sacello sotterraneo, una statua fittile di Zeus, le lastre dipinte, molte di arte campana e le piu' antiche di arte greca, tra cui la famosa serie della Tomba del "Tuffatore".

 

Ore 19.00   Chiusura Museo

breve passeggiata. Piccola sosta c/o La Basilica Café dove è possibile acquistare prodotti provenienti da agricolture biologiche del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

 

Ore 20.00   Partenza per Salerno.

 

Ore 21.00   Arrivo a Piazza della Concordia.

 

 

 

PARCO DEL CILENTO 

 

Partenza: ore 08.30 con mezzi nostri dalla Piazza della Concordia -  Salerno                             

ore 10.00 arrivo alle Grotte di Castelcivita

Vari reperti fossili dell´età paleolitica, fanno pensare che le Grotte di Castelcivita, probabilmente dall’età della pietra fino all’età del ferro, costituirono per gli uomini un sicuro rifugio dai numerosi pericoli esterni.
Tuttavia solo al 1889 risale la notizia dei primi ad esplorare le Grotte di Castelcivita, i fratelli Ferrara di Controne, i cui tentativi risultarono vani a causa delle esalazioni di gas provenienti dalle grotte. E dal 1925, quando un gruppo di esperti speleologi esplorarono le Grotte di Castelcivita con le dovute precauzioni, si sono susseguite una serie di spedizioni che hanno consentito poi di creare l’attuale e suggestivo percorso turistico.
L’entrata delle Grotte di Castelcivita è costituito da un ampio piazzale situato a 94 metri sul livello del mare: da lì un susseguirsi di gallerie, saloni e strettoie, stalattiti e stalagmiti dalle forme più svariate e fantasiose, accolgono i turisti e li accompagnano, in un percorso della durata di circa 90 minuti, alla scoperta della magia e fantasia della natura.
Varcato l’ingresso delle Grotte di Castelcivita, si accede ad una grande caverna intitolata alla guida Bertarelli, nella quale risalta una formazione calcarea che appare sospesa nell’aria e che, per la sua forma, è detta “Pagoda”.
Proseguendo si supera una zona che un tempo fu abitata da milioni di pipistrelli, dove si notano delle tonalità di roccia più scure perché corrosa da sostanze acide.
Da qui si giunge nel “Deserto”, detto così per la natura sabbiosa e per la forma pianeggiante.
Continuando il viaggio all’interno delle Grotte di Castelcivita, in un percorso speleologico illuminato e accessibile a tutti, si giunge in una grande Sala intitolata al Principe di Piemonte, nella quale risalta una grande colonna con espansioni a disco, vero e proprio diario delle variazioni strutturali subite nel corso dei secoli dalle Grotte.

Successivamente, dopo aver superato altre sale di grande interesse speleologico, si giunge nei pressi di una grande cascata, un’enorme colata di calcio e per questo di caratteristico colore bianco – giallo.
Ma le Grotte di Castelcivita, le più estese dell’Italia meridionale, sono anche caratteristiche per gli scenari dai toni un po’ foschi, come la zona dei “pozzi della morte”, profonde cavità quasi completamente riempite d’acqua.
Da qui si giunge al Lago Sifone e la Terrazza degli Anelli, adornata da colate calcistiche e formazioni stalagmitiche.
Infine, e così si conclude lo splendido itinerario all’interno delle Grotte di Castelcivita, si raggiunge la sala che ospita il Lago Terminale, immenso bacino idrico il cui livello è fortemente influenzato dagli eventi piovosi esterni.


Ore 12.00 raduno al pullman e partenza per Felitto
Giunti a Felitto, verso le 13.30 all'altezza delle prime case, si imbocca la strada asfaltata, lunga 1 km che porta al fiume Calore; Il sentiero da percorrere a piedi parte in corrispondenza di uno sbarramento e si sviluppa interamente lungo la riva destra del fiume Calore, si continua a costeggiare il fiume, che presenta continue cascatelle, per circa mezz'ora fin quando il sentiero comincia a salire allontanandosi un poco dalla riva. Quindi il sentiero tende a ridiscende fino a raggiungere le Gole del Calore, un anfratto che conserva ancora intatto tutto il suo patrimonio botanico.   In questa vera e propria oasi naturalistica si possono ammirare alte pareti calcaree a strapiombo sul fiume, perennemente umide e poco soleggiate, ed una ricca vegetazione costituita da fitti boschi di aceri, roverelle, allori, frassini e ornielli. Molto presente anche la macchia mediterranea con fillirea, mirto, lentisco, corbezzolo e ginestre.

Ore 17.30 partenza per Salerno

Arrivo previsto  verso le 19.00 

 

Certosa San Lorenzo di Padula  

 

Partenza: ore 07.30 con mezzi nostri dalla Piazza della Concordia -  Salerno                             

 

 Ore 08.45  visita della Certosa San Lorenzo di Padula (Patrimonio dell’Unesco), fondata nel 1306 da Tommaso San Severino, signore di Teggiano e feudatario del Cilento. Con i suoi 50.000 mq. di superficie possiede il Chiostro più grande d’Europa diventando così uno dei più importanti monumenti dell’Italia . Di enorme valenza artistica è il settecentesco scalone Vanvitelliano , il complesso della biblioteca e la Chiesa, un insieme architettonico di elementi delle varie epoche (quella trecentesca, della controriforma e quella barocca, del fine 600). Nell’interno si trova il Museo archeologico dell’Antica Lucania ( si possono ammirare i Resti di Cosilinvm), dove oggi ha anche sede il Museo di Arte Contemporanea con Le Opere e i Giorni di A. Bonito Oliva e la Mostra Internazionale di Architettura dei giardini e del paesaggio Ortus Artis. Inoltre si può visitare il Centro Storico di Padula, dove si trova la Casa museo di Joe Petrosino, la Tricora Bizantina e nei dintorni il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte (fondato da papa Marcello I nel IV secolo, sede vescovile fino al X secolo, successivamente trasformato in commenta dell’ Ordine dei Templari).

              Ore 12.00 raduno al pullman e partenza per Castel San Lorenzo

Dove ci fermeremo per il pranzo al  Ristorante "La Stella del Calore"  meta da più di trent'anni di viandanti e turisti, offre un bouquet di prodotti capace di rappresentare una terra e di offrire, oltre al valore intrinseco dei prodotti, anche il valore aggiunto.

Bruschetta all'aglio, Capicollo di maiale locale

Scazzatielli  agli asparagi

Arrosto di vitello

Dolce della casa

Il tutto annaffiato dai vini

Metardo (Castel San Lorenzo DOC Barbera) e

Cagliostro (Paestum IGT Barber).

 

Ore 17.00 Partenza per “La valle delle orchidee”

A circa 28 Km da Pertosa il comune di Sassano, si trova ad un'altitudine di 491 metri sul livello del mare e copre una superficie di 47,27Kmq.
Il territorio presenta caratteristiche morfologiche disomogenee: circa il 70% della sua estensione interessa zone collinari e montagnose e il restante 30% zone di pianura.
Il territorio montano di Sassano è rinomato per la straordinaria varietà di orchidee (54 delle 120 specie esistenti in Italia).
Per dare evidenza a questa risorsa naturalistica, il Comune di Sassano organizza, nel mese di maggio, una manifestazione denominata "La valle delle orchidee".

Ore 20.00 ritorno a Salerno

 

IL SENTIERO DEGLI DEI

 

 

Itinerario

Partenza: ore 08.30 con mezzi nostri dalla Piazza della Concordia -  Salerno                             

ore 10.00 arrivo ad Agerola


 Il tragitto prevede una partenza da Agerola e più precisamente dalla frazione Bomerano (635 metri sul livello del mare) permette di percorrere il sentiero quasi sempre in discesa con una evidente maggiore comodità.

Il  Paesaggio è sempre di indescrivibile bellezza, il mare è un inseparabile compagno di viaggio e spesso lo si può osservare da strapiombi vivamente sconsigliati a chi soffre di vertigini. Spettacolare è la vista della penisola sorrentina e dell'isola di Capri.
La vegetazione nel primo tratto del sentiero è costituita da erba e pochi arbusti e spesso si vedono pascolare pecore e capre, nel secondo tratto la macchia diventa più fitta con lecci e corbezzoli.

Una volta superato il caratteristico Vallone Grarelle si raggiunge l'abitato di Nocelle (440 metri sul livello del mare), una poco conosciuta e caratteristica frazione di Positano fino a pochissimo tempo fa isolata e raggiungibile solo grazie ad una impervia scalinata. A questo  ci allungheremo fino a Monte Pertuso (352 metri sul livello del mare), la leggenda vuole che la zona fosse luogo di scontri tra il Bene ed il Male, tra la Vergine ed il Diavolo: nella roccia del monte Gambera (510m) è ancora ben visibile la sagoma del serpente nonché l'affascinante buco nella montagna (da qui, appunto, il nome di Montepertuso) impresso dal dito indice della Madonna, a testimonianza della sua presenza.

Ci fermeremo per strada per consumare la colazione a sacco.
Visiteremo la chiesa di Santa Maria delle Grazie ed alla Fontana Vecchia, restaurata nel 1973 e particolarmente apprezzata dagli abitanti di Montepertuso per la sua acqua fresca e microbiologicamente pura.


Il percorso è di lieve difficoltà.

 

A Montepertuso ci aspetteranno i nostri mezzi di trasporto per ritornare a Salerno con tour panoramico della costiera Amalfitana.

 

Ritorno previsto intorno alle 18,00 a Piazza della Concordia - Salerno


 


Cooperativa Sociale “Aeropago” a r. l.: Sede Operativa: Via C. Capone, 59 84100 Salerno. Tel: 089 481820; fax: 089 482058